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martedì, giugno 23, 2009

Per avere un Hard disk su internet, uno spazio di storage e quindi conservare i file su internet senza temere di perderli, vi sono diversi servizi ma il migliore, dopo tanto cercare, è uno solo.

Windows Live Skydrive è un vero e proprio Hard Disk, targato Microsoft, di 25 GB (aggiornato ai primi di Dicembre, prima era di 5 GB) per avere tutti i propri file, musica e foto sempre a disposizione mentre si naviga su internet e con alta velocità sia in Upload che in Download.
Uno spazio web di 25 GigaByte in cui fare il multi upload di tutti i file che si vogliono mettere, programmi, musica, video e film, audio e musica, foto e immagini, con una organizzazione in cartelle simile a quella di Windows e facilmente fruibile per chiunque.
Windows Live SkyDrive è messo a disposizione da Microsoft all'interno delle sue nuove applicazioni Windows Live, è usabile liberamente e gratis , è free ed è possibile conservare e archiviare qualsiasi tipo di file ed eventualmente condividerlo con tutti o solo con i propri contatti.
Per registrarsi basta avere un account per Windows live messenger oppure un indirizzo di posta Hotmail.

Skydrive è risultato il più semplice e il più funzionale grazie alla possibilità di dividere i file in cartelle come fosse il proprio hard disk e non avendo limiti per quanto riguarda la grandezza di un singolo file.
I file immagazzinati in Skydrive possono essere messi in condivisione totale su internet ed utilizzati, ad esempio, come repository o hosting per i link di un sito web , il proprio blog, un forum o come album di foto.
Il pregio maggiore di Skydrive è senza dubbio il fatto di fornire un hot link per ciascun file che viene caricato (senza quindi dover passare per la home di Skydrive), che i file sono scaricabili da chiunque su internet e quindi anche da chi non è registrato a Windows Live

Come per qualsiasi hard disk è dunque possibile caricare su internet qualsiasi tipo di file e metterlo o meno in condivisione: file di foto e immagini, file audio mp3 e musiche, file video, file word excel o powerpoint, file zip, file exe, file di qualsiasi tipo; il limite per un singolo file di Skydrive è di 50MB.

Tra le nuove funzionalità offerte dagli aggiornamenti di dicembre cè quella di poter scaricare una cartella intera di Skydrive come file .zip

Postato da: maestratitty a 23:42 | link | commenti (3) | popup commenti (3)
software

mercoledì, maggio 20, 2009

Creare icone da immagini o foto per le cartelle del nostro PC

Per individuare in un batter d’occhio alcune cartelle, a volte può essere utila cambiarne l'icona mettendone una personale!

Per creare una icona da applicare ad una cartella del nostro computer, abbiamo bisogno di una foto o di una immagine e del servizio on-line gratuito Bradicon.

Collegati sul sito Internet di Bradicon e fai click sul pulsante blu Browser. Nella finestra che si apre, seleziona dal tuo computer le immagini che intendi trasformare in icone e fai click sul pulsante Apri per avviare il caricamento delle immagini su Bradicon.



Al termine del caricamento, le immagini vengono convertite in icone pronte per essere utilizzare per abbellire il nostro computer. Per scaricare le icone che sono state create da Bradicon, fai click sulla voce download! presente sotto l’icona che vogliamo scaricare.

Come cambiare l’icona della cartella con l’icona creata

Al termine dello scaricamento dell’icona, applicarla ad una cartella è molto semplice. Fai click con il tasto destro del mouse sulla cartella di cui vuoi cambiare l’icona, spostati nella scheda Personalizza e fai click sul pulsante Cambia icona…. Nella finestra che si apre, fai click sul pulsante Sfoglia.

Seleziona l’icona in formato .ICO da utilizzare per la cartella e fai click sul pulsante Apri. Non ti resta che fare click su OK per due volte di seguito per applicare l’icona alla cartella.

Postato da: maestratitty a 23:35 | link | commenti | popup commenti
link, software

giovedì, aprile 09, 2009

Postato da: maestratitty a 12:47 | link | commenti | popup commenti

mercoledì, aprile 08, 2009

Dall'uovo di Pasqua
Gianni Rodari

Dall'uovo di Pasqua
è uscito un pulcino
di gesso arancione
col becco turchino.
Ha detto: "Vado,
mi metto in viaggio
e porto a tutti
un grande messaggio".
E volteggiando
di qua e di là
attraversando
paesi e città
ha scritto sui muri,
nel cielo e per terra:
"Viva la pace,
abbasso la guerra".

E' Pasqua
     
Volan le rondini
nel cielo turchino,
mentre un pulcino
zampetta nell'aia.
Cinguettano gli uccelli
nel mondo colorato
e un uovo di cioccolato
regala buffe sorprese.
Nell'aria una campana
rintocca festosa
e una Pasqua gioiosa
augura all'umanità.

Buona Pasqua!

Nei miei sogni ho immaginato
un grande uovo colorato.
Per chi era? Per la gente
dall'Oriente all'Occidente:
pieno, pieno di sorprese
destinate ad ogni paese.
C'era dentro la saggezza
e poi tanta tenerezza,
l'altruismo, la bontà,
gioia in grande quantità.
Tanta pace, tanto amore
da riempire ogni cuore.

L'uovo arcobaleno
Eleonora Bellini
     
La mattina di Pasqua nel mio prato
un uovo arcobaleno ho trovato,
era un uovo profumato e strano
non più grande di una mano.

Quando l'ho aperto, con stupore
ho trovato sorprese d'ogni colore:
giallo il sorriso d'un cinesino,
rosso il canto di un algerino,

azzurro il sorriso di uno svedese,
verde la capriola di un portoghese,
violetta la danza di mille bambine,
indaco i suoni di mille ocarine.

E arancione rotondo e paffuto
un sole caldo di benvenuto,
un sole caldo paffuto e rotondo
uguale per tutti i bimbi del mondo.

E' Pasqua

“E’ pasqua!”, cantano in coro
mille campane d’oro.
Sulle chiesine, sulle cattedrali,
che dolci trilli, che ricami d’ali!
Bimbi e agnelli giocano tra i fiori.
Una speranza nasce in tutti i cuori.
E tra gli squilli, le corolle e i canti
si sentono piu’ buoni tutti quanti.

Postato da: maestratitty a 14:17 | link | commenti | popup commenti
poesie, scuola

giovedì, marzo 26, 2009



21 marzo

La prima rondine venne iersera
a dirmi:
 E' prossima la Primavera!
Ridon le primule nel prato, gialle,
e ho visto, credimi, già tre farfalle.
Accarezzandola così le ho detto:
Sì è tempo, rondine, vola sul tetto!
Ma perchè agli uomini
ritorni in viso come nei teneri
prati il sorriso un'altra rondine
deve tornare dal lungo esilio,
di là dal mare.
La Pace, o rondine, che voli a sera!
Essa è per gli uomini
la primavera.

Gianni Rodari


Filastrocca di primavera


Filastrocca di primavera
più lungo è il giorno,
più dolce la sera.
Domani forse tra l'erbetta
spunterà qualche violetta.
Oh prima viola fresca e nuova
beato il primo che ti trova,
il tuo profumo gli dirà,
la primavera è giunta, è qua.
Gli altri signori non lo sanno
e ancora in inverno si crederanno,
magari persone di riguardo,
ma il loro calendario va in ritardo.

Gianni Rodari

Primavera

Conosco una città
dove la primavera arriva
e se ne va
senza trovare un albero
da rinverdire,
un ramo da far fiorire
di rosa o di lillà:
Per quelle strade murate
come prigioni
la poveretta s'aggira
con le migliori intenzioni:
appende un po' di verde
ai fili dei tram,
ai lampioni,
sparge dei fiori
davanti ai portoni
(e dopo un momentino
se li riprende il netturbino).
Altro da fare
non le rimane,
per settimane e settimane,
che dirigere il traffico
delle rondini,in alto,
dove la gente
non le vede e non le sente.
Di verde in quella città
(e dirvi il suo nome non posso)
ci sono soltanto i semafori
quando non segnano rosso.

Gianni Rodari

Postato da: maestratitty a 20:05 | link | commenti | popup commenti
poesie

martedì, marzo 17, 2009

Quando ti guardo, papà

             

Quando ti guardo, papà,

nei tuoi occhi leggo l'orgoglio di avermi,

la gioia di essermi accanto,

la certezza del grande amore

che provi per me.

A volte leggo anche la stanchezza,

la preoccupazione,

il dispiacere

o la tristezza

e vorrei tanto consolarti,

ma siccome sono piccolo,

ti vengo accanto,

ti sorrido

e ti abbraccio

e allora tu mi stringi forte

e i tuoi occhi ancora una volta

parlano

e mi dicono grazie.

Papà,

un giorno sarò grande come te

e saprò darti la forza

che ora tu dai a me.

Grazie per i tuoi sorrisi,

per le tue carezze,

per il tempo che mi dai,

grazie perché ci sei

e mi colori la vita.

Postato da: maestratitty a 00:01 | link | commenti | popup commenti
poesie

mercoledì, febbraio 11, 2009

Ecco alcune filastrocche e poesie di Carnevale

Carnevale
Gianni Rodari 
Carnevale in filastrocca,
con la maschera sulla bocca,
con la maschera sugli occhi,
con le toppe sui ginocchi:
sono le toppe d’Arlecchino,
vestito di carta, poverino.
Pulcinella è grosso e bianco,
e Pierrot fa il saltimbanco.
Pantalon dei Bisognosi
“Colombina,” dice, “mi sposi?”
Gianduia lecca un cioccolatino
e non ne da niente a Meneghino,
mentre Gioppino col suo randello
mena botte a Stenterello.
Per fortuna il dottor Balanzone
gli fa una bella medicazione,
poi lo consola: “E’ Carnevale,
e ogni scherzo per oggi vale.” 
 
Il vestito di Arlecchino
Gianni Rodari 
Per fare un vestito ad Arlecchino
ci mise una toppa Meneghino,
ne mise un'altra Pulcinella,
una Gianduia, una Brighella.
Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,
e Stenterello, largo di mano
qualche macchia di vino toscano.
Colombina che lo cucì
fece un vestito stretto così.
Arlecchino lo mise lo stesso
ma ci stava un tantino perplesso.
Disse allora Balanzone,
bolognese dottorone:
"Ti assicuro e te lo giuro
che ti andrà bene li mese venturo
se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l'altro bolletta!".

Viva i coriandoli di Carnevale
Gianni Rodari 
Viva i coriandoli di Carnevale,
bombe di carta che non fan male!
Van per le strade in gaia compagnia
i guerrieri dell'allegria:
si sparano in faccia risate
scacciapensieri,
si fanno prigionieri
con le stelle filanti colorate.
Non servono infermieri
perchè i feriti guariscono
con una caramella.
Guida l'assalto, a passo di tarantella,
il generale in capo Pulcinella.
Cessata la battaglia, tutti a nanna.
Sul guanciale
spicca come una medaglia
un coriandolo di Carnevale. 

 Carnevale 
Che fracasso!
Che sconquasso!
Che schiamazzo,
mondo pazzo!
E’ arrivato Carnevale
buffo e pazzo,
con le belle mascherine,
che con fischi, frizzi e lazzi,
con schiamazzi,
con sollazzi,
con svolazzi di sottane
e di vecchie palandrane,
fanno tutti divertir.
Viva, viva Carnevale,
che fischiando,
saltellando,
tintinnando,
viene innanzi e non fa male;
con i sacchi pieni zeppi
di coriandoli e confetti,
di burlette e di sberleffi,
di dispetti,
di vestiti a fogge strane,
di lucenti durlindane,
di suonate, di ballate,
di graziose cavatine,
di trovate birichine!
 

Postato da: maestratitty a 00:00 | link | commenti | popup commenti
poesie, scuola, carnevale

lunedì, dicembre 15, 2008

Un po' di poesie di Natale per voi :)

CHE

NE DICI

SIGNORE,

SE IN QUESTO

NATALE FACCIO

UN BELL’ ALBERO

DENTRO IL MIO CUORE

E CI ATTACCO, INVECE DEI

REGALI I NOMI DI TUTTI I MIEI

AMICI .GLI AMICI LONTANI E VICINI.

GLI ANTICHI ED I NUOVI. QUELLI CHE

VEDO TUTTI I GIORNI E QUELLI CHE VEDO

DI RADO. QUELLI CHE RICORDO SEMPRE E

QUELLI CHE,ALLE VOLTE RESTANO DIMENTICATI.

QUELLI COSTANTI E QUELLI INTERMITTENTI QUELLI

DELLE ORE DIFFICILI E QUELLI DELLE ORE ALLEGRE

QUELLI CHE, SENZA VOLERLO HO FATTO SOFFRIRE. E

QUELLI CHE, SENZA VOLERLO, MI HANNO FATTO SOFFRIRE.

QUELLI CHE CONOSCO PROFONDAMENTE E QUELLI DEI QUALI

SOLO CONOSCO LE APPARENZE. QUELLI CHE MI DEVONO POCO

E QUELLI AI QUALI MOLTO DEVO . I MIEI AMICI SEMPLICI ED I MIEI

AMICI IMPORTANTI I NOMI DI TUTTI QUELLI CHE SONO GIA’ PASSATI

NELLA MIA VITA. UN ALBERO CON RADICI MOLTO PROFONDE, PERCHE’

I LORO NOMI NON ESCANO MAI DAL MIO CUORE. DAI RAMI MOLTO GRANDI

PERCHE’ I NUOVI NOMI

VENUTI DA TUTTO IL

MONDO SI UNISCANO

AI GIA’ ESISTENTI CON

UN ’OMBRA MOLTO GRA-

DEVOLE PERCHE’ LA

NOSTRA AMICIZIA SIA

UN MOMENTO DI VERO

RIPOSO DURANTE LE

LOTTE DELLA VITA.

 

Luce, Pace, Amore 

 

La pace guardò in basso

e vide la guerra,

"Là voglio andare" disse la pace.

 

L'amore guardò in basso

e vide l'odio,

"Là voglio andare" disse l'amore.

 

La luce guardò in basso

e vide il buio,

"Là voglio andare" disse la luce.

 

Così apparve la luce

e risplendette.

 

Così apparve la pace

e offrì riposo.

 

Così apparve l'amore

e portò vita.

Il dolce di Natale

 

Il dolce di Natale più buono che ci sia

si prepara in famiglia, in pace e così sia!

Si prende una misura ben colma di pazienza;

di gentilezza un pugno, molta condiscendenza;

 

si aggiungono all'insieme comprensione e buon cuore,

si unisce un grosso pizzico di dolcissimo amore;

astuzia e tenerezza non possono mancare,

danno un tocco squisito, molto particolare.

 

E infine l'allegria in grande quantità:

si cuoce lentamente, una vera bontà.

Filastrocca di Natale

 

Quest’anno, accipicchia, il freddo è polare

anche per noi che viviamo in pianura

e pur coprendoci fino a esagerare

il ghiaccio ed il gelo ci fanno paura.

 

Ma se stiamo a casa c’è un bel calduccio

e col plaid di lana sopra il divano

vedendo il meteo del colonnello Ferruccio

ci sentiamo meglio di un gran sultano.

 

Pensiamo al Natale e ne discutiamo,

abbiam fatto l’albero e pure il presepe,

parliamo di doni e di dove andiamo,

se nel timballo ci va o no il pepe.

 

Ma vi prego fermiamoci solo un momento

e attenti osserviamo la capannella,

cambiamo pensiero e con struggimento

concentriamoci ora sulla buona novella.

 

Quel piccolino sulla paglia adagiato

che tanti han visitato con devozione

col sangue ogni peccato ha cancellato

e merita certo la nostra attenzione.

 

Pacchi, pacchetti, un pranzo regale,

nemmeno il tempo di una preghiera,

ecco che cosa è diventato il Natale:

abbiamo smarrito la strada più vera.

 

Quest’anno facciamo qualcosa di nuovo,

preghiamo per i paesi distrutti da guerre,

pei bimbi che non mangiano neppure un uovo

perché possano vivere in fertili terre.

 

Priviamoci appena di una fettina

di ciò che abbiamo e doniamola loro,

Gesù Bambino già domani mattina

ci riempirà il cuore con un grande tesoro.

Auguri a tutti

 

Auguri a tutti quelli che soffrono,

Auguri alle persone che il Natale

lo passeranno da sole con la tristezza

nel cuore anche nel giorno del Signore.

 

Auguri  tutte le persone che sono sole...

Auguri alle persone che non sentono più nel cuore

la fiammella, lo spirito e la magia  del Natale.

 

Auguro alle persone cui sto citando

di avere momenti migliori

ancora tanti auguri....

tanta luce e tanta serenità.

 

 

Letterina di Natale

 

Letterina di Natale,

sotto il piatto del papà

sta tranquilla, zitta e buona

finché lui ti troverà.

 

Quando poi, finito il pranzo,

saran letti i miei auguri,

saran lette le promesse

per il tempo che verrà,

letterina te ne prego

tu per me non arrossire:

 

per quest'anno le promesse

io ti posso garantire,

perché quel che ho scritto dentro

sarà proprio tutto fatto.

 

Letterina di Natale

sta tranquilla sotto il piatto.

 

 

S'io fossi

 

S'io fossi il mago di Natale

farei spuntare un albero di Natale

in ogni casa,in ogni appartamento

dalle piastrelle del pavimento,

ma non l'alberello finto,

di plastica dipinto

che vendono adesso all'upim:

un vero abete, un pino di montagna,

con un pò di vento vero

impigliato tra i rami,

che mandi profumo di resina

in tutte le camere,

e sui rami i magici frutti:

regali per tutti.

Poi con la mia bacchetta me ne andrei

a fare magie per tutte le vie.

Tutto questo farei se fossi un mago.

Però non lo sono come posso fare?

Non ho che auguri da regalare:

di auguri ne ho tanti

scegliete quelli che volete,

prendeteli tutti quanti.

 

        Gianni Rodari

 

Postato da: maestratitty a 00:08 | link | commenti (1) | popup commenti (1)
poesie, natale

domenica, dicembre 14, 2008

Jingle bells

Dashing through the snow In a one-horse open sleigh
Through the fields we go Laughing all the way.
Bells on bob-tail ring Making spirits bright
What fun it is to ride and sing A sleighing song tonight.

chorus: Jingle bells, jingle bells Jingle all the way,
Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh,
O Jingle bells, jingle bells Jingle all the way,
Oh what fun it is to ride In a one-horse open sleigh.

A day or two ago I thought I'd take a ride
And soon Miss Fanny Bright Was seated by my side;
The horse was lean and lank Misfortune seemed his lot,
We ran into a drifted bank And there we got upsot.

A day or two ago The story I must tell
I went out on the snow And on my back I fell;
A gent was riding by In a one-horse open sleigh
He laughed at me as I there sprawling laid But quickly drove away.

Now the ground is white, Go it while you're young,
Take the girls along And sing this sleighing song.
Just bet a bob-tailed bay, Two-forty as his speed,
Hitch him to an open sleigh and crack! You'll take the lead.

 

Postato da: maestratitty a 23:54 | link | commenti | popup commenti
canti, natale

martedì, novembre 18, 2008

Voglio segnalare un programma sostitutivo a Microsoft Publisher e totalmente free! Si tratta di

SCRIBUS

Scribus è un'applicazione libera di desktop publishing distribuita per i sistemi operativi GNU/Linux, Unix, Mac OS X, OS/2 e Windows. Scribus permette la produzione di newsletters, piccoli quotidiani e presentazioni interattive e animate, realizzazione di volantini, piccoli poster: un’alternativa gratuita a Microsoft Publisher. E’ un programma ricco delle funzioni tipiche dei programmi da ufficio incluse quelle di grafica e di disegno. Il software è in grado di importare e salvare documenti in pdf. Scribus è stato utilizzato per produrre interi libri.

Link: http://www.scribus.net/

Postato da: maestratitty a 20:01 | link | commenti | popup commenti
scuola, software